L'Olanda è riconosciuta come una "superpotenza" nella produzione di droghe sintetiche. Oltre ad essere un punto di transito del traffico illegale internazionale, l'Olanda è un importante produttore di MDMA (ecstasy) e anfetamine, grazie a laboratori clandestini diffusi sul territorio. C'è anche una vasta produzione su larga scala di cannabis, favorita da un know-how consolidato.
Esiste una competenza diffusa e consolidata nella chimica di sintesi, oltre a una lunga tradizione nella coltivazione di cannabis, che ha favorito l'emergere di laboratori clandestini e piantagioni su larga scala.
Le politiche olandesi, che hanno enfatizzato la riduzione del danno e la separazione tra droghe leggere e pesanti, hanno creato un clima di tolleranza sociale intorno al consumo e, in modo indiretto, alla produzione di droga. Sebbene la produzione su larga scala sia vietata, questo ambiente ha permesso alle reti criminali di prosperare con sanzioni percepite come meno severe rispetto ad altri paesi.
In particolare, la tolleranza (ma non legalizzazione) verso la cannabis, gestita attraverso i coffee shop, ha indirettamente favorito il traffico illecito e lo sviluppo di una filiera della cannabis su larga scala, facilitando l'infiltrazione della criminalità organizzata.
Organizzazioni criminali potenti, inclusa la 'ndrangheta italiana e la crescente mafia di origine nordafricana, hanno stabilito una forte presenza nei porti e controllano gran parte della logistica del traffico, sfruttando la corruzione e la violenza per mantenere il controllo sulle rotte di importazione.
Dall’Olanda la droga viene trafficata in tutta Europa e pure in Italia, dove il mercato delle droghe sintetiche è fiorente, grazie anche alla incessante propaganda e alle fuorvianti informazioni facilmente reperibili sul web, o addirittura veicolate dalle serie TV.
Gli effetti delle droghe sintetiche possono essere imprevedibili a assai pericolosi, anche perché in caso di ricovero ospedaliero i medici non sanno come comportarsi di fronte a stupefacenti nuovi di composizione chimica sconosciuta.
L’unico modo per evitare che i nostri ragazzi finiscano nel tunnel della droga è informarli, renderli consapevoli delle conseguenze, così che possano decidere con la loro testa come condurre la propria vita. Una consapevolezza diffusa sui rischi dell’assunzione di stupefacenti salva vite, letteralmente.
Questa è la motivazione che spinge i volontari di Mondo Libero dalla Droga Italia a diffondere ampiamente le informazioni corrette sulla droga, distribuendo opuscoli in occasione di fiere, mercati, manifestazioni sportive o semplicemente camminando nei centri delle città.
Auspichiamo che le autorità governative creino un programma nazionale di prevenzione nelle scuole, a partire dalla media inferiore, per informare i ragazzi su cosa sono le droghe e i rischi che comportano.
Si tratta in verità di una realtà internazionale: Mondo Libero dalla Droga (Drug Free World Foundation) è presente in 120 nazioni del mondo, gli opuscoli e i video sono tradotti nelle principali lingue.
Le Chiese di Scientology sostengono la campagna di Mondo libero dalla Droga fin dalla sua fondazione, la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti rappresenta una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”
Per maggiori informazioni consultare il sito www.noalladroga.it
Giovanni Trambusti
Presidente di Mondo Libero dalla Droga Italia APS