La Marijuana causa disturbi mentali, lo testimonia la letteratura scientifica


Posted June 17, 2026 by comunicatifirenze

L’uso di cannabis, soprattutto in età adolescenziale e con prodotti ad alta concentrazione di THC, può aumentare i rischi per l’equilibrio psichico e per la salute generale.
 
L’uso di cannabis, soprattutto in età adolescenziale e con prodotti ad alta concentrazione di THC, può aumentare i rischi per l’equilibrio psichico e per la salute generale.
La marijuana viene spesso percepita come una sostanza “leggera”, ma questa definizione rischia di minimizzare conseguenze che possono essere serie, soprattutto nei giovani. La letteratura scientifica ha evidenziato un’associazione tra consumo di cannabis e maggiore vulnerabilità a disturbi mentali, in particolare quando l’uso è precoce, frequente o legato a prodotti con elevate percentuali di principio attivo.
I rischi per la salute mentale riguardano ansia, attacchi di panico, alterazioni dell’umore, difficoltà di concentrazione e, nei soggetti più vulnerabili, episodi psicotici o peggioramento di disturbi già presenti. L’adolescenza è una fase delicata dello sviluppo: interferire con memoria, motivazione e capacità di giudizio può avere ricadute sul rendimento scolastico, sulle relazioni e sulla costruzione dell’identità personale.
Anche la salute fisica può essere compromessa. Il fumo di cannabis irrita le vie respiratorie, può influire sulla coordinazione e sui riflessi, aumentando il rischio di incidenti, soprattutto alla guida. L’uso continuativo può inoltre favorire dipendenza psicologica, disturbi del sonno, calo dell’energia e difficoltà nel mantenere abitudini sane.
Per questo la prevenzione rivolta ai giovani è indispensabile. Non basta proibire o spaventare: serve informare con chiarezza, spiegare i rischi reali e aiutare ragazzi e ragazze a riconoscere pressioni del gruppo, disagio emotivo e false convinzioni.
L’unico modo per evitare che i nostri ragazzi finiscano nel tunnel della droga, anche nel caso che si tratti di marijuana, è informarli, renderli consapevoli delle conseguenze, così che possano decidere con la loro testa come condurre la propria vita. Una consapevolezza diffusa sui rischi dell’assunzione di stupefacenti salva vite, letteralmente.
Questa è la motivazione che spinge i volontari di Mondo Libero dalla Droga Italia a diffondere ampiamente le informazioni corrette sulla droga, distribuendo opuscoli in occasione di fiere, mercati, manifestazioni sportive, o semplicemente camminando nei centri delle città.
Auspichiamo che le autorità governative creino un programma nazionale di prevenzione nelle scuole, a partire dalla media inferiore, per informare i ragazzi su cosa sono le droghe e i rischi che comportano.
Mondo Libero dalla Droga Italia è un’associazione che consta di 35 gruppi locali sparsi sul territorio nazionale e dispone di circa 500 volontari attivi che ogni settimana distribuiscono opuscoli di prevenzione e fanno didattica nelle scuole.
Si tratta in verità di una realtà internazionale: Mondo Libero dalla Droga (Drug Free World Foundation) è presente in 120 nazioni del mondo, gli opuscoli e i video sono tradotti nelle principali lingue.
Le Chiese di Scientology sostengono la campagna di Mondo libero dalla Droga fin dalla sua fondazione, la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti rappresenta una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”
Per maggiori informazioni consultare il sito www.noalladroga.it
Giovanni Trambusti
Presidente di Mondo Libero dalla Droga Italia APS
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Issued By Giovanni Trambusti
Country Italy
Categories Education
Last Updated June 17, 2026